Diario 27 marzo 2008
Si continua la giornata con la grande partita di calcio maschile, il cambio al vertice e' evidente e la squadra finalmente vince, risultato finale 2 a 0 :) ma come al solito la festa continua non importa chi abbia vinto, i bambini ci assediano festosamente fino alla nostra partenza con i pullmann.
Ritorniamo a Betlemme per proseguire le nostre giornate domani con la visita al campo profughi di Dehishee.
Piccol* incursionist* crescono: 4° giorno in Palestina
La mattinata a Jayyus è stata intensa: accompagnat* da bambini eccitatissimi si tenta di saltare il muro: la carovana scavalca la sbarra e si avvicina alla rete che circonda il campo...pochi istanti dopo una camionetta di soldati armati spiana in faccia la (pre)potenza armata di Israele e costringe tutt* alla ritirata.
Nel pomeriggio poi incontri di ogni tipo: con le associazioni sportive, le squadre e gli studenti che raccontano quanto è difficile fare tutto ciò che per noi è banale e scontato quando ogni giorno.
Ma soprattutto le ragazze della carovana organizzano un incontro con l'associazione femminile del campo, per ascoltare e vedere l'occupazione con i loro occhi.
La tensione si è davvero fatta sentire oggi...
"Avventura con bimbi scatenati in odor di intifada..."
"...poco dopo sono arrivate due camionette di soldati, uno ci ha puntato un mini bazooka come avvertimento..."




