Qeen Kong

bella!

Noi donne Rom sterile per forza

Cecoslovacchia 1958:la popolazione rom supera il 10% della popolazione totale e il regime comunista comincia una campagna di sterilizzazione delle donne. Assistenti sociali offrono soldi, carbone,lavatrici...in cambio dell'autorizzazione a legare le tube.

Poi il regime comunista è caduto, viva la Repubblica Ceca, e tutti a parlare delle atrocità commesse. Ma intanto i medici, nei reparti di ostetrici, continuano a strappare autorizzazioni a donne praticamente annestetizzate, facendo passare l'operazione di sterilizzazione come anticoncezionale.

Tanto se poi combattono per 10 anni magari,magari, 2.000 euro di risarcimento glieli danno pure....e allora che problema c'è?Viva la Repubblica Ceca!Viva la Grande Democrazia!

donne_rom.pdf

 

Si ribella alla violenza e gli morde il pene

Lei, precaria presso una ditta di pulizie. Lui, il datore di lavoro. La proposta: "Se fai sesso ti assumo". Lei non ci sta e al tentativo di lui di imporle un rapporto orale reagisce addentandogli con forza i genitali. La donna denuncia il fatto, lui si difende: "Era consenziente". Ma i carabinieri gli trovano addosso il segno dei denti della dipendente. L'uomo è agli arresti domiciliari, il pm aveva chiesto il carcere

 (Continua)

WENDY AD AGOSTO è ANCORA PIù BELLA

Consapevole che anche ad Agosto di cose da dire e da fare ce ne sono tante, ma soprattutto entusista di poter costruire qualcosa a mille mani...Wendy è lieta di presentarvi "MACEDONIA D'AGOSTO"!

Ambulatorio Medico Popolare, La Scighera, Torchiera...e Wendy naturalmente! per un surreale mese di caldo e aperitivi, proiezioni, feste danzanti, cene...

Wendy's Night:

Venerdì 3 agosto

Per il ciclo "Ma va a bacia in Chiapas!"

Dalle 21.00 

Spuntini afrodisiaci messicani

Proiezione del video "L'altro Messico" di Francesca Nava

Pillole Danzanti Sound System

Lunedì 6 Agosto

Per il ciclo "Antifascismo è una questione di gusto"

Dalle 19.00:

Vodkamadonna e cibarie piccanti

Proiezione del "Test_osterone"

Programmazione completa

tork

Cascina Autogestita Torchiera senz_acqua, piazza Cimitero Maggiore 18, Milano

WENDY&AMP FOR V33

v33

Christopher Street Day 2007...Il Gay Pride arriva a Milano

pride
Vi pare che Wendy poteva mancare??? In combutta con l'Ambulatorio Popolare e Todo Cambia stiamo pensando ad un camioncino, al ritmo di conscious reggae!

cOMUNICATO.pdf

CE LE ABBIAMO TUTTE: DONNE, LESBICHE, MIGRANTI!

Wendy@PacìPaciana

   

Venerdì 8 Giugno 2007@PacìPaciana, via Grumello 61, Bergamo

 Ledies  Gentlemen and anyone otherWendy,  per il ciclo delle  “Wendy’s night”, presenta 

“Ma va a bacià in Chiapas…”

In ordine di apparizione: 

Dalle ore 20.00“L’antifascismo è una questione di piacere”: cena afrodisiaca in chiave mexicana 

During the dinner“ L’altro Messico”: video di Francesca Nava

Quattro chiacchiere a proposito di donne e lotta zapatista con il Comitato Maribel di Bergamo

 Last but not least…  

Conscious reggae night

 QUICKLYBURNIN SOUND+BERGAMO REGGAE CREW 

…Svolazzando sulle note della musica reggae contro omofobia, razzismo, sessismo, lesbofobia, fondamentalismo…   

 Il ricavato della serata andrà a finanziare progetti di donne delle comunità zapatiste  

Genova, non si può abortire nell'ospedale di Bagnasco

GENOVA - Lo ha firmato anche Marta Vincenzi, diessina, sindaco di Genova da due giorni, alla vigilia del suo insediamento. È un atto di denuncia durissimo contro uno dei principali ospedali della città, governato dagli uomini scelti dalla influente Curia genovese. "Da due mesi l'ospedale Galliera, presieduto dall'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, ha sospeso il servizio di interruzione di gravidanza; o le cose cambiano o ci rivolgiamo alla Procura della Repubblica": l'attacco che parte da Genova è lanciato da Mercedes Bo, nipote del grande intellettuale del Novecento Carlo e vicepresidente nazionale dell'Aied. Firmano anche il coordinamento donne della Cgil, l'Udi e un fitto elenco di associazioni di donne. "È interruzione di servizio pubblico, in un ospedale finanziato dallo Stato - protesta Bo - Qui è in gioco la laicità dello Stato".

 (Continua)

Gay Pride a Mosca, aggrediti i radicali

MOSCA - Botte e arresti al Gay Pride di Mosca. La manifestazione, vietata dal sindaco, contestata violentemente dagli estremisti (naziskin compresi) e neutralizzata dalla polizia, ha avuto oggi la stessa sorte dello scorso anno. Ma i fermi di alcuni deputati europei, tra cui il radicale Marco Cappato e l'aggressione a Vladimir Luxuria, parlamentare di Rifondazione Comunista, hanno tuttavia fatto rimbalzare la notizia in tutta Europa.

La denuncia dei radicali italiani. Durante la manifestazione organizzata a Mosca in favore del Gay Pride, "un gruppo di naziskin" ha "picchiato violentemente i radicali". La denuncia arriva dal partito radicale, secondo il quale "subito dopo c'è stato l'intervento della polizia che anziché difendere le persone aggredite ha provveduto ad arrestare i radicali". Tra le persone aggredite, secondo i radicali, ci sono il deputato europeo Marco Cappato e Vladimir Luxuria, parlamentare di Rifondazione Comunista, che, però, non è stata fermata dalla polizia.

La manifestazione. Il Gay Pride di Mosca, organizzato per ricordare il 14esimo anno della depenalizzazione dell'omosessualità in Russia, era stato vietato dal sindaco di Mosca Iuri Luzhkov, che lo scorso gennaio non aveva esitato a definirlo "opera di Satana". Alla fine solo una cinquantina di persone, tra cui il popolarissimo duo femminile russo 'Tatu', hanno sfidato il divieto del primo cittadino, trovando però la piazza davanti al municipio bloccata dalla polizia e da gruppi di estremisti che hanno lanciato uova e bottiglie, aggredendo i partecipanti con calci e pugni. Il tutto sotto gli occhi degli "Omon", gli agenti antisommossa.

Gli insulti. "Mosca non è Sodoma", gridavano i contestatori, un mix di naziskin, filo monarchici, nazionalisti e pure un paio di preti ortodossi. "I gay non dovrebbero passeggiare per la città nel giorno della Santa Trinità", ha dichiarato Igor Miroshnicenko, vice capo dell'Unione dei gonfaloni ortodossi, movimento religioso di ispirazione monarchico-nazionalista.

 (Continua)

Usa, Corte suprema conferma divieto per procedura aborto

WASHINGTON (Reuters) - La Corte suprema Usa ha confermato stamani con un voto molto contrastato il primo divieto su scala nazionale ad una specifica procedura di aborto, restringendo il diritto all'interruzione di gravidanza in una decisione su uno degli argomenti più discussi e politicizzati della nazione.

Per cinque voti a quattro, la corte ha respinto gli argomenti contrari al "Partial-Birth Abortion Ban Act" che il presidente Usa George W . Bush ha trasformato in legge nel 2003, dopo l'approvazione del Congresso a guida repubblicana.

E' la prima volta che la più alta giurisdizione del paese conferma una legge federale che vieta una pratica di aborto, da quando la storica sentenza Roe v.Wade del 1973 stabilì che le donne hanno il diritto costituzionale ad abortire.

In una sconfitta per i difensori del diritto all'aborto, la maggioranza della corte ha confermato la legge adottata dopo nove anni di udienze e dibattiti. La legge non è mai stata applicata in attesa che si esprimesse la corte.

La corte ha respinto gli argomenti secondo cui la legge doveva essere cancellata perché impone un carico non dovuto al diritto della donna ad abortire, è troppo vaga e troppo ampia.

L'ANTIFASCISMO è UNA QUESTIONE DI PIACERE

Sabato 14 Aprile, Cascina Autogestita Torchiera Senzacqua:

afrodisiaci!

All'interno delle iniziative della giornata, Wendy vi propone un pranzetto afrodisiaco: spezie e cioccolata a volontà...perchè l'antifascismo è una questione di piacere!

 (Continua)

Eritrea: al bando le mutilazioni genitali

Donne eritree della tribù nomadica Rashaida

 ASMARA - Il governo eritreo ha messo al bando la mutilazione genitale femminile. Chi la pratica o vi si sottopone rischia pene severe: da multe salate al carcere. La svolta di Asmara è annunciata da un comunicato pubblicato sul sito del ministero dell'informazione del governo eritreo, e sembra finalmente dare una risposta concreta alla campagna per proibire la pratica portata avanti da diverse organizzazioni nel Paese.

"La circoncisione femminile rappresenta un grave rischio per la salute delle donne e, oltre a metterne in pericolo la vita, causa loro considerevole dolore e sofferenza", si legge nel comunicato pubblicato sul sito dell'esecutivo di Asmara. Dunque, in base alla
proclamazione 158/2007 "chiunque richieda, inciti o promuova la circoncisione femminile, mettendo a disposizione attrezzi o in qualunque altro modo, o sia al corrente che una circoncisione femminile sia avvenuta o stia per avvenire e non ne informi prontamente le autorità competenti, sarà punito con una multa o il carcere".

Il passo formale è stato fatto, ma è difficile prevedere quanto il divieto verrà rispettato. Le mutilazioni genitali femminili sono molto diffuse nel Corno d'Africa e si stima che oltre il 90 per cento delle donne eritree si sia sottoposta, volontariamente o per forza, all'intervento di mutilazione. Le conseguenze di queste pratiche, secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, dipendono dal grado di invasività e la loro cancellazione è ancora lontana, poiché ogni anno sono a rischio circa 2 milioni di bambine. E in tutto nel mondo sono 140 milioni le donne che hanno subito una qualche forma di mutilazione genitale.

Da repubblica.it 

10 marzo:diritti ora!

A Roma il 10 Marzo 2007 alle ore 15,00 Piazza Farnese

Per una legge sulle UNIONI CIVILI che riconosca il valore sociale dell’AMORE, eterosessuale ed omosessuale.Per una stagione di riforme fondate sulla libertà e la RESPONSABILITÀ di donne e uomini.Un futuro di PACE passa per la valorizzazione dei diritti delle persone e il riconoscimento che la PLURALITÀ è una formidabile ricchezza.Diamo la SVEGLIA alla classe politica. Il tempo dei diritti è ORA.

Per le adesioni ed informazioni inviare una email a dirittiora@libero.it

diritti ora: www.dirittiora.it

8 marzo e dintorni


Domenica 11 marzo 2007

1° Torneo Tacchetti a Spillo - di calcio maschile e femminile

Un torneo per l'8 marzo?
* per ridare valore a questa giornata e slegarla dalla logica consumistica...
* per sottolineare il ruolo delle donne come soggetti attivi all'interno
di una questione enorme come quella della violenza
* per ricordare che questo problema è anche maschile e che la maggior
parte delle violenze avviene in casa
* per non cadere nella logica delirante della sicurezza che vuole delegare
il problema alle forze dell'ordine ma per ricordare che il primo strumento
contro la violenza è la solidarietà tra le donne e con le donne

11 marzo h.14 c/o il campo di via Borgo Canale [in città alta, BG]

il ricavato del torneo servirà a costruire una cassa di mutuo soccorso per
quelle donne che stanno cercando di sottrarsi ad una prigionia fatta di
ignoranza, indifferenza e silenzio

organizza: Deportivo Caracoles
 
INOLTRE A MILANO 

CORTEO FUNEBRE DELL'OVULO NON FECONDATO
giovedì 8 marzo 2007 ore 18
partenza da Corso Italia 19
 

Subject: a Milano: 8 marzo di mimose nere - tutte in piazza alle 18!
8 marzo del 1908: dopo giorni di sciopero, 129 operaie di un'industria tessile di New York morirono nell'incendio della fabbrica in cui lavoravano e in cui il padrone le aveva rinchiuse.
8 marzo del 2007: a Milano scendiamo in piazza con un corteo funebre per rispondere a Formigoni, feudatario della Regione Sagrestia, che vuole imporci il suo orrendo integralismo.
Altro che festa delle donne: un 8 marzo di mimose nere .

corteo_funebre.doc

 

 
 (Continua)

E il notaio della Curia sposò due uomini...

Andrea De Cairo, uno dei più eminenti notai della Genova nella seconda metà del Quattrocento, nonchè cancelliere della Curia Arcivescovile,senza fare una piega stipulava proto_pacs tra cittadini genovesi dello stesso sesso...

Qui sotto l'articolo


pacs_nel_400.pdf